La Ragione Dialettica supera tutte le immobili categorie dell’Intelletto: le annulla in quanto isolate, e con ciò restituisce la verità del processo totale della realtà e del pensiero, del contenuto e della forma.
La qualità superata è la quantità, la misura (quantum specifico) supera la quantità, perché unifica la qualità e la quantità.
La misura superata è l’essenza o, “l’Essere ritornato, dalla sua immediatezza e dal suo rapporto indifferente con altro nella semplice unità con sé stesso“.
L’essenza superata è il fenomeno, poiché esso deve manifestarsi essendo Ragion d’Essere, principio di esistenza determinata, totalità di determinazioni e di proprietà, cioè “cosa“.
Superati a loro volta il fenomeno e il mutuo rapporto delle determinazione, proprietà e parti della cosa, diventano attualità o sostanzialità, dunque causalità, azione reciproca.
Il concetto supera la realtà o sostanzialità. Superato a sua volta il concetto diventa obiettività e questo è superato a sua volta dall’Idea.
L’idea superandosi, esce da se stessa, si aliena nella natura, il superamento (aufeben) della natura si trova nello Spirito Soggettivo, infine nel Sapere Assoluto, cioè nell’Idea Assoluta, ovvero, identità dell’idea teorica e pratica, della conoscenza e dell’attività produttiva.