Parlando in maniera più generale, si possono dare varie interpretazioni della logica dialettica, o piuttosto si vi possono ritrovare due o tre momenti diversi di pensiero.

  • la dialettica è considerata come un’analisi del movimento; il metodo presuppone la scomposizione contenuto, per ritrovarlo successivamente arricchito nell’unità del divenire. Al limite, dopo un’analisi infinita, il movimento del pensiero coincide con il movimento spontaneo del contenuto.
    • Dialettica come analisi
  • Anziché esprimere e riflettere il movimento del contenuto la dialettica lo produce. Essa è non tanto un metodo di analisi, quando un metodo di costruzione sintetica e sistematica del contenuto.
    • Dialettica come produttrice di contenuto
  • La dialettica è considerata come risultante dell’alienazione dell’Idea. Al suo punto di partenza sta la potenza dell’Idea, che esce da sé, diventa altro e produce la dialettica.
    • Dialettica come risultante dell’alienazione dell’Idea

Ognuna di queste interpretazioni può essere suffragata da testi di Hegel. Tuttavia sembra che la seconda sia effettivamente e genuinamente “farina del sacco” di Hegel. Non è certo però che questi tre processi dialettici siano compatibili tra di loro.

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